Dove installare
La superficie Redbrick Tennis, oltre ad essere la soluzione ideale per la realizzazione di nuovi campi, è applicabile su tutti i principali sottofondi e superfici per il tennis già esistenti, evitando costose e impegnative opere di demolizione. I nostri tecnici valuteranno ogni situazione caso per caso, per trovare la soluzione migliore sotto tutti i punti di vista. Tutti gli interventi di installazione vengono effettuati esclusivamente da tecnici installatori specializzati e formati per la posa della tecnologia Redbrick.
Realizzazione campo da tennis ex novo
Il sottofondo più economico e meno impattante rispetto a qualsiasi altra superficie sintetica. Redbrick, non richiede obbligatoriamente alcun tipo di sottofondo compatto (soletta di cemento o asfalto), ma è sufficiente una base drenante in pietrisco ben livellata è compattata, rifinita con sabbia.
Trasformazione di un campo in erba sintetica
Nel caso di campi in erba sintetica, si consiglia come primo intervento la rimozione del vecchio tappeto, per sfruttare al meglio le capacità di assorbimento del sistema Redbrick. Successivamente, una volta verificata l'assenza di irregolarità nel sottofondo (eventualmente da correggere) si potrà procedere - senza ulteriori opere - con la posa in opera della nuova superficie.
Trasformazione di un campo in Mateco
Redbrick si adatta perfettamente alla conversione di un vecchio campo in cemento poroso drenante. In presenza di crepe o irregolarità, sarà sufficiente procedere con stuccature o rasature, per poi sovrapporre direttamente il nuovo manto. La vecchia base in Mateco, unita alle importanti capacità di assorbimento del nuovo sistema, garantirà un rapido drenaggio anche a seguito di precipitazioni abbondanti.
Trasformazione di un campo in resine acriliche
Redbrick non richiede onerosi interventi di rifacimento di un vecchio campo "veloce" in resine acriliche. Una qualsiasi superficie "dura", purché planare, è un'ottima base per la conversione con il sistema Redbrick, fatta eccezione di piccole riprese di irregolarità che, qualora presenti, potranno essere corrette con costi estremamente contenuti.
Trasformazione di un campo in terra rossa tradizionale
La conversione di campi in terra rossa tradizionale è uno degli interventi più frequenti. In questi casi, prima della posa del sistema Redbrick è necessario procedere con la stabilizzazione della terra rossa esistente mediante la formazione di uno strato di materiale inerte drenante (tipo stabilizzato / sabbione) bel livellato e compattato. Anche in questo caso si tratta di un intervento semplice, veloce ed economico.